Universal Pictures Italia mi ha invitato a vedere in anteprima il nuovo film Ragione e Sentimento, basato sul romanzo di Jane Austen ed ecco la mia recensione. Il film uscirà nelle sale italiane il 22 ottobre 2026.

Una sorella è quasi tutta sentimenti, l’altra quasi tutta ragione, due storie d’amore tormentate, simili ma affrontate in modo completamente diverso, una famiglia affettuosa e confortevole, una forte critica sociale e il contrasto tra il trovare il vero amore o scegliere solo la sicurezza economica, tutto questo è Ragione e Sentimento .
Per prepararmi alla visione ho letto il libro così da poter fare un confronto più preciso e devo dirvi che è un ottimo adattamento (non ho visto il film precedente con Emma Thompson e Alan Rickman quindi non farò confronti, magari in seguito lo recupererò).
È molto fedele , tranne qualche piccolo cambiamento che però non cambia le parti sostanziali, e conserva addirittura la maggior parte dei dialoghi originali.
Il film è una trasposizione decisamente classica che non snatura ne modernizza la storia, ma mette in risalto le parti più belle della controparte cartacea, creando un ritmo più veloce e coinvolgente , riducendo un pochino le infinite chiacchere tra i personaggi, ma lasciando l’ironia della scrittrice, i dialoghi più brillanti e soprattutto la caratterizzazione così umana e realistica delle protagoniste.
Quello in cui si distacca dagli altri period drama è un estetica più intensa e meno patinata e un interessante rapporto con la natura che fa da specchio ai sentimenti delle ragazze sempre in bilico tra sentimenti e doveri. Non a tutti convincerà questa versione che a volte mostra capelli spettinati e abiti sgualciti, ma per me funziona e riesce a rendere le protagoniste vere e aiuta ad empatizzare di più con loro nonostante le epoche diverse.

Dal lato tecnico c’è una grande cura per inquadrature, costumi e per i più piccoli dettagli (ad esempio le protagoniste nel film si scambiano i vestiti, come farebbero delle vere sorelle). La scelta del cast funziona soprattutto Daisy Edgar-Jones che interpreta Elinor offre un ottima rappresentazione dei sentimenti sempre misurati e tenuti a freno del suo personaggio. Momento ironico: veramente è stato scelto George MacKay per quello che nel libro veniva descritto come un uomo non bello???

Tornando seri, la pellicola è emozionante e divertente, questo in parte grazie alla signora Jennings e alla terza sorella, Margaret, più piccola che con uno sguardo più spontaneo, senza filtri e con commenti schietti mette in risalto tutte le assurdità dell’età adulta e delle convenzioni della società, ho apprezzato che sia stato dato risalto anche a lei.
Riflettendoci viene alla luce che il vero amore di Ragione e Sentimento è il forte e potente legame tra sorelle.
Se amate Jane Austen, se vi piacciono le storie emozionanti e piene di drammi e se apprezzate gli adattamenti dei libri che non stravolgono la storia ma ne esaltano i personaggi vi consiglio di correre al cinema!!!
Fatemi sapere se lo andrete a vedere, se avete letto il libro, e quale sorella/coppia preferite. Qual è il vostro romanzo del cuore di Jane Austen. Avete visto il film del ’95? Vale la pena recuperarlo?
















